Incontri d'Autore

La vendetta è il racconto. I giorni della memoria con Nicola Santoro

Posted On gennaio 27, 2017 at 12:17 am by / No Comments

Un vero e proprio tour per Nicola Santoro, sopravvissuto internato nei campi di sterminio, autore del libro #INTERNATO159534 che continua a raccontare le vicende dolorosissime vissute sulla propria pelle da militare italiano internato nei lager nazisti. Una testimonianza diretta in virtù della verità. Perché come suggeriscono gli hashtag che accompagnano queste iniziative legate alla #GIORNATAdellaMEMORIA #LaVENDETTAèILRACCONTO.

Dopo la doppia tappa a Francavilla Fontana e Sanarica il 26 gennaio, Nicola Santoro il 27 gennaio sarà a Taurisano e nel pomeriggio alle 17:30 a Galatone e alle 19:30 a Poggiardo (sede comunale). Sabato 28 gennaio , la mattina sarà a San Cesario e in serata a Montesano (sede comunale). Domenica 29 gennaio nel  pomeriggio sarà ospite a Minervino nell’aula consiliare del comune. Il 31 gennaio incontrerà gli studenti dell’Istituto comprensivo di Calimera e di Martignano.

Il 4 febbraio nell’ambito della manifestazione “I giorni della memoria” organizzati da Luigina Paradiso sarà ospite a Patù, sala consiliare del Comune, a partire dalle 17:30. In apertura, sulla voce narrante dell’attrice Mariella Mangiullo, sarà proiettato il video “Auschwitz 1945-2015”   da cui è nato il progetto editoriale, l’ebook Auschwitz Ieri oggi | remoto presente, che la casa editrice Il Raggio Verde dedica, in occasione del giorno della memoria 2017, allo scrittore Primo Levi di cui ricorre il trentesimo anniversario della morte.  Un ideale proseguimento con l’impegno a mantenere sempre viva la memoria e alta l’attenzione verso queste tematiche come già accaduto con  le pubblicazioni di “Internato 159534” dello stesso Nicola Santoro e “La bisettrice dell’anima” di Loreta Failoni.

Seguirà dunque l’incontro con Nicola Santoro. Parteciperanno tra gli altri i giovani del progetto “La memoria e il ricordo” e l’Istituto comprensivo statale Vito De Blasi di Gagliano del Capo.

Simeoni è scomparso nel 2010 e se fosse ancora vivo condividerebbe la missione che Nicola oggi novantenne dedica al recupero della memoria per testimoniare ai giovani tutta l’atrocità della guerra. “Questo libro che raccoglie le memorie di Nicola Santoro, internato 159534, fornisce un contributo di grande rilievo per la conservazione della memoria delle vicende per troppo tempo dimenticate di questi soldati che lasciati a se stessi dopo l’8 settembre si trovarono ad affrontare da soli la marea montante di una storia che la società avrebbe cercato, subito dopo, di rimuovere. Spiega nella prefazione Loredana Di Cuonzo dirigente scolastica del Liceo Classico “Giuseppe Palmieri” di Lecce, tra gli istituti scolastici che nel corso degli anni Nicola ha voluto visitare, accompagnato dal figlio Edoardo, portando agli studenti del Salento la sua testimonianza di prigioniero nei campi di concentramento tedeschi.

 

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