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Rita Guido. Le porte della luce, il libro di Marina Pizzarelli

18,00 IVA incl.

È dedicato all’artista Rita Guido il libro di Marina Pizzarelli che apre “Vite d’Artista”

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Descrizione

È dedicato all’artista Rita Guido il libro della storica d’arte Marina Pizzarelli che apre la collana Vite d’Artista per Il Raggio Verde edizioni . Il libro monografico, che sarà presentato domenica 28 maggio al Castello Carlo V (ore 18:30), oltre a pubblicare il saggio inedito di Marina Pizzarelli, raccoglie nell’antologia critica alcuni scritti di autorevoli firme del panorama culturale salentino: dalla prima recensione a firma di Enzo Panareo, pubblicata sulle pagine del Quotidiano, agli scritti inediti, di proprietà dell’artista, a firma di Vittorio Pagano, Giovanni Bernardini, Nicola Cavallo ai testi di Lucio Galante, Antonio Massari, Toti Carpentieri, Giovanni Invitto, Pasquale Urso e della stessa Pizzarelli; alcune recensioni di Antonietta Fulvio, Marinilde Giannandrea, Lorenzo Madaro. Significativa è una selezione di opere, attraverso le quali si è cercato di ricostruire l’evoluzione e i temi del suo lungo percorso artistico. Completano il libro, i bozzetti preparatori della mostra tenuta alla Galleria L’Osanna di Nardò nel 1996, un cameo conservato da Riccardo Leuzzi, e alcune poesie. «Ripensando questo percorso nel segno dell’anticonformismo della ragione e dell’anarchia dell’inconscio – si legge nell’interessante saggio della Pizzarelli – viene in mente la figura della poetessa milanese Alda Merini, anche lei impegnata, con un altro vissuto e per altri luoghi, a dare corpo all’anima in evocazioni ora carnali ora oniriche nella follia sapiente della poesia».

Nata a Gallipoli, Rita Guido vive a Lecce (dove suo padre aveva una storica tipografia) e sceglie di frequentare l’Istituto d’arte “Giuseppe Pellegrino”. Poco dopo il diploma vince il concorso a cattedra e ottiene l’incarico di docente all’Istituto d’arte di Poggiardo. «La vita dell’artista – si legge nelle note biografiche all’interno degli apparati a cura della storica d’arte Sara Di Caprio – è caratterizzata da una continua formazione nel campo artistico, importante sarà la frequentazione dell’Accademia di Belle Arti di Lecce e la decisione di iscriversi nella sezione Scultura, guidata dal professor Gerardo di Fiore, allievo di Augusto Perez. L’esperienza accademica durerà solo due anni, l’interruzione sarà dettata dall’esigenza di dedicarsi all’insegnamento, ma il suo percorso continuerà ad essere improntato alla ricerca di nuove tecniche spaziando dalla pittura, al disegno all’incisione.»

Una vita vissuta interamente per l’arte, a partire dagli anni Sessanta, quando le mostre dei suoi lavori si susseguono a ritmo costante in Italia ma varcano anche l’oceano arrivando in Canada e negli Usa esponendo a Toronto, New York, S. Francisco. Oltre che nelle principali città italiane: Milano, Bergamo, Nardò, Matera, Firenze, Lucugnano fino alla mostra antologica, tenutasi nel 2013 al Castello Carlo V di Lecce, curata dalla stessa Pizzarelli e Antonio Cassiano.

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